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Nuovo anno, decisioni finanziarie più consapevoli

07. Gen 2026

L’associazione dei consumatori Robin mette in guardia dagli errori finanziari più costosi

All’inizio del nuovo anno l’associazione per la tutela dei consumatori Robin invita cittadine e cittadini a prestare maggiore attenzione alle proprie decisioni finanziarie e a evitare gli errori più comuni. Se nella vita quotidiana sbagliare potrebbe essere istruttivo, in materia di denaro gli errori possono risultare particolarmente costosi e avere conseguenze di lungo periodo.

«Dagli errori si può imparare, ma quando si parla di soldi, il prezzo da pagare è spesso molto alto», afferma Walther Andreaus, direttore dell’associazione Robin. Nel campo della finanza decisioni sbagliate non pesano solo nel breve termine, ma possono gravare sui bilanci familiari per anni, attraverso costi inutili, contratti svantaggiosi o una protezione insufficiente.

Secondo Robin, l’obiettivo della tutela dei consumatori non è imparare dai danni subiti, bensì prevenirli. La regola è semplice: i migliori errori finanziari sono quelli che non si commettono affatto.

Per questo motivo, l’associazione ha pubblicato a inizio anno un vademecum che aiuta i consumatori a riconoscere ed evitare gli errori finanziari più frequenti.

Gli errori finanziari più comuni

Molte famiglie perdono denaro a causa di contratti troppo costosi o inutili, come quelli per telefonia, energia, streaming o assicurazioni. Tariffe obsolete non vengono aggiornate e servizi doppi continuano a essere pagati inutilmente. Controllare i contratti almeno una volta all’anno, annotare le scadenze di disdetta e usare con spirito critico i portali di confronto, preferibilmente quelli delle autorità di vigilanza competenti. In caso di dubbi, è consigliabile rivolgersi a una consulenza per i consumatori indipendente.

Un errore molto diffuso è il consumo a credito. Acquisti a rate, formule “compra ora, paga dopo” e l’uso sistematico delle carte di credito mascherano i costi reali e aumentano il rischio di indebitamento.

Tra i problemi più seri figurano anche prodotti finanziari poco trasparenti o inadatti. Offerte complesse, con commissioni elevate, vengono spesso sottoscritte senza una reale comprensione da parte dei consumatori.

Criticità frequenti emergono anche in caso di copertura assicurativa sbagliata. Rischi fondamentali non sono adeguatamente assicurati, mentre si spendono soldi per polizze superflue.

Da non sottovalutare sono truffe e raggiri. Phishing, negozi online falsi e presunte opportunità di investimento fanno leva su urgenza, paura o promesse di guadagni irrealistici.

Un altro errore ricorrente è la mancanza di risparmi di emergenza. Senza una riserva finanziaria (3-6 redditi mensili), spese impreviste portano rapidamente a debiti o difficoltà di pagamento.

La situazione è aggravata da una scarsa educazione finanziaria. Chi non conosce i concetti di base è più esposto alle pressioni commerciali e prende decisioni meno consapevoli.

Infine, molti rinviano la previdenza per la vecchiaia, sottovalutando l’importanza del tempo e rischiando in futuro rilevanti lacune previdenziali.

Robin invita, pertanto, a prendersi il tempo necessario prima di firmare contratti finanziari, a valutare con spirito critico le offerte e a ricorrere a consulenze indipendenti. Alcuni principi restano fondamentali: la fretta è un segnale di allarme, le commissioni elevate riducono i rendimenti e l’indipendenza tutela dai cattivi consigli.

«L’autodeterminazione finanziaria nasce dalla conoscenza e dall’attenzione», conclude Andreaus. «E l’inizio dell’anno è il momento ideale per partire con il piede giusto».